Reprise da sopra.
O da sotto, dipende da quando avete cominciato a leggere.
Mia mamma è una che crede fermamente nel repetita iuvat. Crescendo con lei ho imparato a non rifarmi il letto, a non usare un linguaggio acconcio in società, a non abbassare la tavoletta dopo aver fatto pipì...
E' che, superata la saturazione, c'è il rigetto.
Collega bloggista Grillo, a chi vuoi venire a noia? E di cosa vuoi farci annoiare?
E perché, visto che di noia in giro ce n'è già fin troppa?
Non è che a furia di dar voce all'uomo qualunque il qualunquista sei diventato tu?
Non è che a furia di ripeterci da pedane illustri quello che già ci diciamo tra noi vuoi rendercelo indigesto?
Non è che che invece di farci mangiare bio e sano e senza cancerogeni, vuoi farci mangiare il tuo corpo e il tuo sangue, offerto mediaticamente in sacrificio per noi?
Io ci starei anche: fai di certo meno male del bauletto del Mulino Lindo.
Eppoi diciamocelo: l'unica cosa che non passa mai di moda è la pancia piena.
Cra.
mercoledì 19 settembre 2007
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Un Beppe Grillo Parlante ci voleva dai.
RispondiEliminaO vuoi tirargli una martellata?
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