giovedì 13 settembre 2007

I cavi dell'elettricità: per colpa di chi?

Prima causa di morte tra i corvi Italici: i cavi dell'alta tensione.
Non l'infarto, non gli incidenti stradali, non la lupara bianca.

Nell'interesse di tutti noi volatili, io domando e chiedo: qui prodest?
A chi giovano questi sedicenti superconduttori, queste autostrade per elettroni eccitati?
Quale bene, miglioria, abbellimento portano alla nostra vita civile?
Ebbene?

In compenso, disturbano il segnale dei cellulari, le onde tv, la ricezione della radio.
E uccidono.
Ci uccidono.
Più degli infarti.
Più degli incidenti stradali.
Persino più della lupara, nonostante noi si gracchi con una certa logorrea.

E allora chiedo, domando ed esigo che questo genio, questo liminare, questo sterminatore che ci ha imposto l'elettricità come bene necessario si faccia vivo, si mostri e pubblicamente ammetta i suoi crimini.

E dia pace alle piume dei caduti.
Cra.

Della libertà e di come ottenerla

Cosa cazzo vuol dire essere liberi, mi gracchio.
Per noi menti semplici che ci basta una passerotta e un mojito ogni tanto, vuol dire possibilità di fare quel che vogliamo.

Dai, adesso non sto a spiegarvi che nessuno è libero, perché nessuno può fare tutto quello ceh gli passa per la testa. Ci arrivate da soli.

La cosa interessante però è che per illudersi di esserlo, per fraintendere la propria condizione, lavoriamo come dei pazzi per stiracchiare il senso delle parole che compongono la definizione: "possibilità" e "volontà".

Quesito del Cantacorvo numero uno: come si fa a deformare il concetto di possibilità?
Risposta: facendo finta che ci siano cose che non sono naturali, che vadano oltre i limiti consentiti e imposti dalla Natura/Ddio/IlCaso, che insomma ci sia un possibile "compatibile con la condizione umana" e un possibile "impossibile". Tipo la fecondazione in vitro, il lesbismo, l'eutanasia, la ricerca sulla staminali...

Quesito del Cantacorvo numero unobis: come si fa a deformare il concetto di volontà?
Risposta: facendo finta che certe cose che ti piacciono un sacco in realtà non ti piacciono. Tipo il sesso con una bella corvetta, o mangiare la nutella con le dita, o far la cacca in testa ai politici. Con la morale, si fa. O con la religione.

...

E allora bisogna dirci grazie a chi si inventa le religioni. Eh sì, vecchiacci ceh siete, grazie. Non "mi stai fregando", non "Non è vero". Grazie.
Perché con la religione e la morale e quelle cose lì quando ti chiedono se sei libero puoi rispondere sì e non aver paura che ti impallinino per falsa testimonianza.

Io rimango scettico, ma ho di che esser grato come tutti gli altri.
Cra.