Prima causa di morte tra i corvi Italici: i cavi dell'alta tensione.
Non l'infarto, non gli incidenti stradali, non la lupara bianca.
Nell'interesse di tutti noi volatili, io domando e chiedo: qui prodest?
A chi giovano questi sedicenti superconduttori, queste autostrade per elettroni eccitati?
Quale bene, miglioria, abbellimento portano alla nostra vita civile?
Ebbene?
In compenso, disturbano il segnale dei cellulari, le onde tv, la ricezione della radio.
E uccidono.
Ci uccidono.
Più degli infarti.
Più degli incidenti stradali.
Persino più della lupara, nonostante noi si gracchi con una certa logorrea.
E allora chiedo, domando ed esigo che questo genio, questo liminare, questo sterminatore che ci ha imposto l'elettricità come bene necessario si faccia vivo, si mostri e pubblicamente ammetta i suoi crimini.
E dia pace alle piume dei caduti.
Cra.
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