martedì 16 giugno 2009

Sembra niente...

...E invece qualcosa è.
Non dico cosa sennò sembra che sono il solito catastrofista facinoroso.
Però si legge un po' ovunque sulla rete delle contestazioni a questo Governo, per ciò cha ha (mal)fatto o per ciò che ha millantato di fare. Si legge sulla rete ma non se ne parla, pare, nei TG. Come mai?

Parlo del Ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini, costretta a lasciare la presentazione di un interessantissimo libro di Mario Giordano a causa di un gruppo di genitori e insegnanti (nota: genitori e insegnanti, no Brigatisti, no Black Block) che le chiedevano ragioni dei tagli alla scuola pubblica, sottolineando come altri ministeri (quello della Difesa, ad esempio) possono contare su ingenti investimenti.

Oppure della protesta di 1000 aquilani, in rappresentanza di una più ampia parte di popolazione colpita dal sisma, che ha manifestato sotto il Parlamento contro l'operato del Governo, e soprattutto chiedendo che venissero riepettate le promesse fatte non più tardi di un mese fa.

Eppoi: a Napoli si scopre (ma chi ci abita non ha mai smesso di vederlo)che l'emergenza rifiuti non solo non è finita, ma si è allargata alla provincia.

Intanto, la stampa "ufficiale" ci dice che va tutto bene, che i mafiosi sono in cella coi rumeni e gli zingari e che i Presidenti sono tutti abbronzati e contenti.
...
Se chi si occupa dell'informazione di massa fa soap-opera di bassa lega, come farà mia mamma a capire da che parte sta il giusto e da che parte lo sbagliato?
Come farà mio padre a ribattere a chi al bar gli dice "MaDiCosaTiLamentiChePensaATuttoLui?"
Come faranno tutti quelli che hanno vissuto pensando che i "valori" contassero qualcosa a rendersi conto che per qualcuno gli unici valori sono quelli bollati?

Ma soprattutto, come faranno i corvi a capire dove trovare i vermi?

A qualcuno oltre me sembra che l'Iran si stia dimostrando più civile di noi?