venerdì 11 maggio 2007

Diario esistenziale

...Insomma riflettevo di quanto uno poi si metta a scrivere cose personali, come in un diario.
Solo che il diario è segreto, un blog sarebbe pubblico.

Ma è questo il bello.

Come il barbone che si fa la casa in quell'angolo di strada all'incrocio di due palazzi, che non ci batte troppo il sole e gli sguardi ci capitano sopra già guardando altro, così io mi rifugio nella dignità dell'esposizione.

Questo pezzo di mondo comunemente transitabile è mio.
Sarebbe anche vostro, ma siccome non ci venite è solo mio.
Anzi, è più che mio.

E' riconquistato da me.

Come un diario serve a riconquistare la nosta vita mettendo le parole in ordine, anche quelle che non potresti dire a nessuno, così un blog serve a riconquistare
un po' di ordine nel generale stravolgimento, superamento, scoglionamento.

Poco, ceh troppo ordine è risaputo fa male.
Un pezzetto.
Un cartone.

Per ripararmici sotto quando il sole è davvero troppo caldo...

Angolo d'ombra riconquistato in questo deserto agghiacciante della vita umana.

Cra

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